Il galateo del primo appuntamento

Trovare un ragazzo non è affatto semplice. Ecco perché è necessario partire con il piede giusto. Vi diamo alcuni consigli su cosa fare e dire per evitare figuracce e goderci la serata senza la solita ansia da prestazione.

primo-appuntamento1Ammettiamolo: trovare un partner è un’impresa. Richiede tempo ed energia. Tutto incomincia con il primo, fatidico, appuntamento. È la prima volta che vi incontrate: l’ansia è la vera e propria protagonista. Da una parte c’è la voglia di conoscersi, dall’altra la paura di iniziare con il piede sbagliato. Ecco alcuni consigli su cosa fare o non fare, sul cosa dire o non dire al primo incontro con il tuo lui.

RILASSATEVI
Va bene essere agitati ma evitiamo di farci prendere dal panico. Il segreto per rendere gradevole un appuntamento e passare una piacevole serata è rilassarsi, sdrammatizzando la situazione. Più facile a dirsi che a farsi, certo. Il trucco è ricordarci che abbiamo deciso noi di uscire, con un uomo che ci piace. Non siamo a un colloquio di lavoro! Anche perché l’ansia gioca brutti scherzi e porta le persone a dire e fare le cose meno indicate.

MANO AL PORTAFOGLIO
Se al primo appuntamento lasciamo pagare l’uomo non è un problema. A patto che non diventi un’abitudine. Se si desidera impostare un rapporto alla pari, è importante far capire fin da subito che anche noi del gentil sesso possiamo contribuire finanziariamente.

NIENTE SESSO AL PRIMO APPUNTAMENTO
Regola fondamentale: non concediamoci subito, meglio aspettare la quarta o la quinta uscita. Non per ergersi a paladine della castità, ma per il semplice fatto che dovremmo essere sicure sia dell’uomo, sia di avere la stessa visione del futuro.

CONVERSAZIONE VIVA ED EQUILIBRATA
Cerchiamo di non monopolizzare su di noi e sul nostro ego la conversazione. Dobbiamo trovare un equilibrio così da conoscere chi abbiamo di fronte ma permettere anche a lui di fare lo stesso. Insomma, ci vuole un buon equilibrio. Il galateo propone di rispondere alla domanda e poi di proporne un’altra.

VIETATO L’ARGOMENTO EX
Rigorosamente bocciato l’argomento ex fidanzati. Non piace a nessuno sentire parlare di vecchie fiamme. Concentriamoci sul presente lasciando che il passato rimanga passato e, soprattutto, ben nascosto.

RITARDO SI MA NON TROPPO
Cinque minuti di ritardo ci possono anche stare, e servono ad aumentare il desiderio di conoscervi. Ma ricordate: più il tempo scorre, più al vostro arrivo potreste trovare lui già seccato per l’attesa. Se proprio dovete farvi attendere, fatelo il giorno delle vostre nozze: lì sarete scusate. Ricordate che il ritardo è considerato una grave forma di mancanza di rispetto.

PIANO DI SCORTA
Anche se siete entusiaste di uscire e conoscere questo nuovo ragazzo, assicuratevi di avere un’ancora di salvezza. Per esempio, potete chiedere a un’amica di chiamarvi a una certa ora. Perché? Semplice. Se l’appuntamento non va come speravate, avrete una scusa per defilarvi prima. In caso contrario, la salutate facendole capire che tutto va secondo i vostri piani.

E per il post-primo appuntamento? Due semplici ma basilari regole.

NON FARE LA COZZA
Ci sono dei semplici ‘how to‘ per mantenerci in contatto senza però rischiare di risultare pesanti o sembrare delle disperate: messaggi brevi concessi a distanza di 24 ore. Non siamo sua madre e, a meno che non siamo in fin di vita, non chiamiamolo al telefono prima del terzo o quarto appuntamento. Non scriviamogli una mail solo per un semplice «Ehi ciao cosa fai?». Per quanto riguarda l’argomento social possiamo stalkerarlo quanto vogliamo, almeno finché non ci scappa un ‘mi piace’ indesiderato. Se non lo abbiamo tra gli amici di Facebook, aggiungiamolo solo dopo 2 appuntamenti. Il motivo è semplice: magari non è la nostra anima gemella. Twitter, invece, è così poco personale che possiamo tranquillamente usarlo.

UN RAGAZZO ALLA VOLTA? NO GRAZIE
Dopo un solo e semplice appuramento non possiamo definirci impegnate. Divertiamoci, e non precludiamoci altre uscite. Non c’è ragione di rifiutare altre proposte fino a che qualcuno non vi chiede l’esclusiva. Non siamo obbligate a dire con quanti ragazzi stiamo uscendo. A meno che, forse, non ci sia più di un uomo nel nostro letto.

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Publicato in: Coppia Argomenti: , , , Data: 15-07-2016 05:30 PM


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