Giochi (olimpici) protetti

Nove milioni di preservativi distribuiti gratuitamente nella città di Rio de Janeiro per paura del virus Zika. Ogni atleta ha diritto a 41 condom: battuto il record di Londra 2012, dove ne erano toccati 15 a testa.

preservativi Piovono preservativi, per la precisione nove milioni, a Rio de Janeiro, teatro delle Olimpiadi in programma dal 5 al 21 agosto 2016. Una parte di essi, 450 mila, è destinata a finire direttamente nel villaggio olimpico: calcolatrice alla mano, sono 41 condom ad atleta. Battuto dunque il record di Londra 2012, dove ne erano stati distribuiti 15 per partecipante. Ma non saranno un po’ troppi? Sarebbe una scorta abbondante anche per Rocco Siffredi: se gli atleti rischiano di arrivare stanchi alla partenza, figuriamoci in che condizioni potrebbero raggiungere il traguardo.

PAURA DI CONTAGIO, MEGLIO PREVENIRE
Nove milioni di preservativi distribuiti gratuitamente (anche per paura del virus Zika) dal governo brasiliano. L’obiettivo? Incoraggiare il sesso sicuro, anche e soprattutto per il virus Zika esploso tra gennaio e febbraio. La paura di contagio è molta perché l’infezione si può trasmettere in diversi modi: attraverso la puntura di zanzare tigre infette o con rapporti sessuali non protetti.

NIENTE SESSO DURANTE I GIOCHI
L’organizzazione mondiale della sanità consiglia agli atleti di astenersi dall’avere rapporti sessuali non protetti. Niente sesso anche nelle prime settimane dopo il rientro in patria. Prevenire è meglio e ognuno lo fa a modo suo. Ecco allora che il britannico Greg Rutherford, campione olimpico uscente del salto in lungo, ha congelato il suo seme prima della partenza per il Brasile. Esagerato? Il rischio di contagio c’è e non è da sottovalutare: iniziamo a sfruttare i 450 mila preservativi a prova d’atleta. In fondo sono gratis.

GLI ATLETI CHE HANNO RINUNCIATO
Agli sportivi in partenza per i giochi di Rio il virus fa paura, ma per il momento sono pochi quelli che hanno rinunciato. Discorso a parte per i golfisti che tornano ai giochi dopo 112 anni con meno della metà dei migliori al mondo. Hanno rinunciato Francesco Molinari fra gli azzurri; l’americano Jordan Spieth, numero tre al mondo; gli australiani Jason Day, Dustin Johnson, Rory McIlroy, Branden Grace, Adam Scott e Charl Schwartzel.

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Publicato in: Contraccezione, Coppia Argomenti: , , , Data: 14-07-2016 04:26 PM


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