Se mi tradisci ti perdono (?)

C'è infedeltà e infedeltà. Può trattarsi di una scappatella capitata in un momento di debolezza, o di una vera e propria abitudine. Ecco in quali occasioni si può provare a ricostruire il rapporto.

tradimentoL’hai scoperto spulciando tra i suoi messaggi sul telefono, o per colpa della classica sbavatura di rossetto sulla camicia: il tuo compagno, l’amore della tua vita, ti ha tradito. Il mondo ti crolla addosso all’improvviso. O forse no. Forse, in fondo, lo sospettavi. Qualcosa non ti tornava. I suoi strani orari di lavoro, le sue risposte evasive, il suo sguardo sempre altrove. Ma ormai è successo. Il dramma si è consumato, ciò che è fatto è fatto. Devi solo decidere se concedergli un’altra possibilità o estrometterlo una volta per tutte dalla tua vita. Una decisione tutt’altro che semplice, in particolare se lo ami davvero e avete trascorso tanto tempo insieme. La tentazione di perdonarlo potrebbe essere forte, d’altra parte non avete nemmeno intenzione di dimostrarvi troppo permissive, perché lui potrebbe avere la tentazione di ricascarci. Che fare, allora? L’esperta di sesso e relazioni Tracey Cox ha stilato per il Daily Mail un breve vademecum. Ecco i principali consigli e i fattori da tenere in considerazione quando dovrete decidere se farla finita o meno.

FATTORE TEMPO
Se state insieme da molto tempo e siete assolutamente sicure che fino a questo momento vi è rimasto fedele, potete prendere in considerazione l’idea di perdonarlo, specie se si è trattata di una fugace scappatella di solo sesso. Prendetevi un momento davanti allo specchio, guardate voi stesse negli occhi e chiedetevi se in fondo al cuore siete davvero convinte che si sia trattato di uno stupido errore. Se la risposta è sì, probabilmente il perdono è la strada giusta da seguire.

UN BUON MOTIVO
Un altro aspetto da tenere in considerazione sono le motivazioni che hanno condotto al tradimento. Se riuscite a ricondurlo a un momento di debolezza del partner, che comunque non lo giustifica, vi permette comunque di comprenderlo e di escludere una deriva ‘farfallona’ della sua personalità. Analogamente, se avevate già fiutato qualcosa, questo significa che probabilmente sarete in grado di accorgervene anche in futuro, un aspetto che dovrebbe rendervi più sicure di voi stesse e capaci di gestire una situazione simile, qualora dovesse ripetersi.

E SE POI TE NE PENTI?
Cercate di misurare anche quanto lui sia davvero dispiaciuto. Se lo vedete pentito, addolorato e mortificato, ha probabilmente capito la gravità dell’errore commesso e ci sono ottime probabilità che si impegnerà molto per non tornare sul luogo del delitto. Confrontatevi anche con amici stretti e parenti: se la maggioranza tifa perché la coppia rimanga insieme, dategli ascolto. Al contrario, cercate di non farvi condizionare dalla pressione sociale di chi vorrebbe dipingervi come troppo deboli per un eventuale perdono. Con questi elementi a disposizione, potete sfruttare il tradimento come un’occasione per capire dove il vostro rapporto si è incrinato, e quali sono gli aspetti su cui lavorare per tornare ad amarsi come prima e più di prima.

IL VIZIETTO
Ma passiamo ora all’altra faccia della medaglia. Perché alcuni elementi invece dovrebbero farvi protendere a una chiusura del rapporto. Ad esempio, il fatto che lui si stia rivelando un traditore incallito, seriale, recidivo. E non solo con voi, ma anche con le partner precedenti. Se è così, vi siete innamorate di un uomo inaffidabile. E, a meno che non siate d’accordo nel vivere il vostro rapporto di coppia in maniera piuttosto aperta, forse è il caso di dire basta.

CALAMITA D’INFEDELTÀ
Attente, però. Se oltre al partner attuale siete state regolarmente tradite anche dai precedenti, siamo davanti a un bel problema che dovrebbe spingervi a riflettere su voi stesse, su come apparite e su come gestite le vostre relazioni. Probabilmente, soffrite di scarsa autostima. D’altra parte, anche una spiccata attitudine alla gelosia costituisce un ostacolo alla riparazione di un rapporto. E se lui, come se non bastasse è abituato a mentire o a negare l’evidenza, le possibilità di vivere un rapporto sano finiscono per rasentare lo zero.

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Publicato in: Coppia Argomenti: Data: 11-04-2016 11:00 AM


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