Il triangolo sì

O no? Dipende. Se si vuole praticare sesso a tre con il proprio partner, è il caso di pensarci bene e stabilire insieme le regole del gioco. Qualche consiglio per non trasformare il threesome in un disastro.

Maneggiare con cura. Un consiglio valido per le relazioni erotico-amorose a due, già di per sé un concentrato di sentimenti ad alto potenziale esplosivo (e distruttivo). E, a maggior ragione, da tenere bene a mente quando si decide di aprire la coppia al sesso a tre. Lo sognano gli uomini, lo desiderano le donne. Solo che, quando si tratta di passare dalla fantasia alla realtà, le cose non sono così semplici. E se non si gestiscono bene alcuni passaggi, si rischia di trasformare un’esperienza potenzialmente molto eccitante in un oscuro e traumatico punto di non ritorno.

IL PRIMO PASSO
Si sa come nascono certe fantasie. A volte servono a dare un po’ di pepe al rapporto, e si finisce per parlarne anche nel dopo-sesso. Finché uno dei due non la butta lì: «E se lo facessimo davvero?». L’altra parte solitamente è un po’ titubante ma, a furia di tira e molla, spesso e volentieri alla fine cede. Che cosa fare, a quel punto? Supponiamo che abbiate già in mente la persona giusta da tirare in mezzo. Lui/lei è l’ultimo dei problemi. Perché le sollecitazioni maggiori deve sopportarle la coppia. Per questo è bene stabilire in anticipo regole e limiti. Spiegando e rassicurandosi a vicenda, mettendo in chiaro che cosa si vuole fare e che cosa no.

ISTRUZIONI RECIPROCHE
Dopo tanto parlare, però, alla fine si arriva al dunque. Nel frattempo, si sarà spiegato al terzo incomodo che cosa ci si aspetta da lui e fino a che punto gli/le è permesso spingersi. Patti chiari, amicizia lunga. Ma attenzione, stiamo parlando di regole di coppia. Non di comandamenti biblici scolpiti nella pietra. Ciò significa che ciascuna delle persone coinvolte può, in ogni momento, fermare tutto e dire: «No, io in realtà non me la sento».

D’AMORE E DISACCORDO
E dopo? Probabilmente è andato tutto a meraviglia, tutti hanno goduto come non mai e non vedono l’ora di ripetere l’esperienza. Oppure, una volta levatosi lo sfizio, si decide di comune accordo che sì, è stato bello, ma forse non è il caso di riprovarci. Più complessa la situazione in cui i due membri della coppia non hanno vissuto l’esperienza allo stesso modo. Uno dei due è entusiasta, l’altro invece non ne vuole più sapere. Che fare, in quel caso? Innanzitutto, capire i motivi di disappunto di chi ha deciso di ritornare sui propri passi. Gelosia? Paura di perdere interesse nei confronti dell’altro? Non gli è piaciuta la terza persona? Le cause del disagio possono essere molteplici, e una non esclude l’altra. La soluzione, come al solito, è parlare. Tanto. Il più possibile. E ripensare, se è il caso, alla propria relazione: se l’amore conta ancora più di quel tipo di sesso ed eccitazione, e quindi tanti saluti al threesome, o se è il caso di dare la mazzata finale a un rapporto che già prima del sesso a tre non funzionava più.

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Publicato in: Coppia, Fantasie Argomenti: , Data: 07-04-2016 06:09 PM


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