Riaccendi la passione in cinque mosse

di Caterina Belloni
La psicologa Martina Peracino spiega i trucchi per affrontare il calo del desiderio. Dalle fughe di coppia ai giochi senza però dimenticare di coltivare la propria individualità.

ThinkstockPhotos-78769390Gli esperti hanno sempre sostenuto che la mancanza di sonno può portare all’obesità, a malattie di cuore o al diabete, ma adesso una ricerca americana rivela che per le donne che dormono poco ci può essere un altro problema: il calo del desiderio. Secondo lo studio pilota, condotto su 171 giovani donne e pubblicato sul Journal of sexual medicine, la mancanza di sonno riduce infatti l’attenzione al sesso. E in modo consistente: un’ora in più tra le braccia di Morfeo aumenta del 14% la disponibilità delle ragazze ad avere rapporti con il proprio partner. Già nel 2014 una ricerca che aveva coinvolto un migliaio di donne statunitensi, impiegate in tre diverse grandi aziende, aveva dimostrato come il 76% di loro si senta così stanca durante la settimana da non aver interesse ad attività con mariti e compagni. Insomma, se una volta il pretesto per rifiutare un’avance era il “mal di testa”, adesso le signore parlano di mancanza di riposo. E la scienza dà loro ragione. D’altronde molte di loro oltre al lavoro devono occuparsi dei figli e badare alla casa. Quindi il tempo per abbandonarsi al mondo dei sogni scarseggia.

DECOMPRESSIONE PER DORMIRE MEGLIO
«Nella nostra società dormire sembra sempre una perdita di tempo. In realtà è un modo per ricostituire il nostro equilibrio e rigenerare il nostro corpo», ha spiegato a Letteradonna.it Martina Peracino, psicologa e consulente sessuale. «Se una donna è stanca non può essere disponibile ad accogliere il suo partner e questo induce delle difficoltà anche nei rapporti. Per agevolare il riposo, che sarà poi viatico di nuovi incontri, converrebbe cercare di non andare a dormire con la tv accesa, il tablet, mille idee in testa. Bisogna creare un periodo di decompressione per poter riposare serenamente».
Sonno o non sonno un calo del desiderio si può registrare soprattutto nelle coppie con figli piccoli che richiedono ancora molte cure. Ma, secondo Peracino, esistono degli stratagemmi per non rinunciare a una vita di coppia. Ecco le cinque regole della psicologa.

FUGA DI COPPIA
«Specie nelle coppie con bambini piccoli per tenere vivo il desiderio ed evitare che la donna, affaticata da troppe richieste e magari anche dagli ormoni legati all’allattamento, si senta poco incline al sesso, occorre creare delle occasioni di fuga», spiega l’esperta. Un paio di volte al mese bisogna lasciare i figli: « Andate in un albergo, via per un week end, al limite anche solo in un motel per una sera e creare occasioni di incontro per la coppia». Si tratta di un modo per ritrovare il legame, la sessualità senza intrusioni e tensioni: «Magari si finirà per chiacchierare, ridere e scherzare, ma senza interruzioni, restando concentrati solo sul rapporto con il partner».

GIOCARE CON IL PARTNER
«Quando si crea l’occasione si deve ricominciare a giocare con il proprio compagno», consiglia Peracino.  Il modo di giocare può variare: «Per qualcuno sono davvero giochi di ruolo e travestimenti, per altri anche solo lo scherzo e il ritrovare le ragioni che hanno prodotto il primo incontro, la prima passione». L’obiettivo: sentirsi liberi dagli schemi, dalle abitudini, dai doveri e lasciarsi davvero andare.

CREARE UN NUOVO CEMENTO
Per le coppie che hanno avuto figli da poco e devono trovare un nuovo equilibrio il lavoro è più impegnativo. Non bastano infatti fughe e giochi: «Occorre impegnarsi anche a casa sulla costruzione di un nuovo cemento per l’unione. Anche se la vita determina cambiamenti è importante saper tornare alle radici della relazione, riconoscere gli elementi di interesse. E ravvivare il tutto alla luce di novità come la nascita dei figli». Di fronte a una nuova complicità, la sessualità della donna, ma anche quella dell’uomo, troverà nuova linfa.

ESAUDIRE I DESIDERI DEL PARTNER
«La spinta sessuale aumenta anche di fronte alla disponibilità dell’altro». Per questo esaudire i desideri significa accontentarsi vicendevolmente, magari accentando di fare per il proprio partner qualcosa che non si ama: «Accompagnare il marito allo stadio che odiate, poi convincerlo a venire a fare lo shopping che non gli interessa, può significare dimostrare una disponibilità e una dedizione che alla fine porta a nuova passione reciproca. L’importante è condividere diverse situazioni e poi osare, fare proposte che non sono prevedibili, tenere vive la novità e la sorpresa». Un consiglio quello dell’esperta che vale nella vita come nel sesso: «Si tratta di un metodo di scoperta interessante».

COLTIVARE LA PROPRIA INDIVIDUALITÀ
La raccomandazione finale della psicologa è però quella di mantenere anche degli spazi di autonomia: «Solo quando si ha tanto da dare, perché ci sono esperienze diverse, si può condividere con l’altro. Per dare bisogna essere stati prima riempiti di emozioni, idee ed esperienze. Se nel rapporto si nega questo continuo arricchimento personale, si rischia di inaridirsi e perdere passioni e desiderio per l’altro».

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Publicato in: Coppia Argomenti: , , , , Data: 24-08-2015 04:05 PM


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