Tecnologia

Sexting che passione

di Luca Burini
Le cifre del Global Sex Survey 2015. Gli italiani dediti all'eros digitato sono cresciuti del 4% in un anno.

SEXTING-rischiItalians do it better. Soprattutto quando si tratta di sesso digitato. Perchè nel corso del 2014, la percentuale di chi preferisce esprimere l’erotismo in 140 caratteri è salita del +4%. Nonostante i dubbi sulla vulnerabilità dei servizi di cloud e messaggistica, il 92% degli italiani continua a praticare sexting. È quanto emerge dal Global Sex Survey 2015, report annuale su abitudini sessuali e influenze della tecnologia sull’infedeltà del popolare sito di incontri extraconiugali AshleyMadison.com, che ha coinvolto un campione di oltre 76 mila utenti iscritti al sito da 27 Paesi diversi.

SESSO CON LO SMARTPHONE
A fare la parte del leone nello scambio di sexts continua ad essere lo smartphone. Meno di un terzo della popolazione usa invece tablet e pc. Nessuna limitazione ma maggiore attenzione: 1 italiano su 4 archivia in maniera più sicura ‘materiale sensibile’ sui dispositivi mobile.  Nella scelta dell’emissario virtuale il popolo della rete è, invece, diviso: mentre il 44% salva SMS ed MMS dal prepensionamento perchè più discreti, il 35% resta fedele alle app di messaggistica come WhatsApp o Snapchat. E se Fappening e  Snappening – celebri leak di foto e video osè rubate dai dispositivi  e dagli account – hanno procurato non pochi grattacapi a star di Hollywood e comuni utenti, la sexting mania tricolore dilaga indisturbata tra le scrivanie degli uffici (29%) con una frequenza di 7-10 volte a settimana e con due o più riprese nell’arco del giorno medio.

PIÙ SEXTING CHE SESSO
Peccato, però, che a volte in camera da letto si faccia più sexting che sesso. Tanto che il 49% fa sesso una volta ogni due o tre mesi. Una mancanza di sesso che spinge il 65% degli italiani e l’83% delle italiane a riconoscere gli effetti positivi dell’infedeltà digitale sul matrimonio. «Il desiderio si trasforma in una questione puramente immaginifica. Ma non bisogna tacciare la tecnologia di minare libido e fedeltà coniugale. La più grande minaccia per la stabilità della coppia è rappresentata da una sessualità incostante e priva di stimoli», ha spiegato Noel Biderman, CEO e Fondatore di AshleyMadison.com.

SEX TOYS, PERCHÈ NO?
Secondo la ricerca, inoltre, gli abitanti del Belpaese sono alla ricerca di un po’ di pepe. Il 77% degli uomini e il 67% delle donne italiane scelgono 2-7 volte a settimana, come ulteriore fonte d’ispirazione, la pornografia in particolare nei menage extraconiugali (86%). Ma i video non sono gli unici protagonisti della vita sotto le lenzuola. A fare il loro ingresso come miti compagni di sedute solitarie sono i sex toys: a preferirli sono l’81% delle donne contro il 12% degli uomini.

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Publicato in: Fantasie, Manie&Ossessioni Argomenti: , , Data: 18-03-2015 08:40 AM


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