Strategie

Sei mosse smaschera bugiardo

di Lucrezia Holly Paci
Abbandona tutte le tue convinzioni. Per non farti più prendere in giro usa l'astuzia. E lascialo parlare.
Se il tuo lui è sempre con il cellulare in mano

Se il tuo lui è sempre con il cellulare in mano e consulta compulsivamente gli sms è il momento di agire.

Cena con te un giorno su sette, è sempre fuori per lavoro, rimanda appuntamenti per «questioni urgenti», guarda il cellulare più di te e, quando vi vedete, è presente «solo a metà». Qualche piccola bugia non fa male a nessuno ma quando diventano troppe non si sopportano più. Se da qualche tempo pensi che il tuo partner ti stia mentendo e ti chiedi come fare a smascherarlo, ecco sei mosse che possono aiutarti.

1. ACCANTONA LE TUE CONVINZIONI SUL LEGAME AFFETTIVO
Credi che lui non ti mentirebbe mai e che, anche se lo facesse, tu te ne accorgeresti subito. In fondo «sei l’unica che lo conosce bene».
Recenti studi hanno dimostrato che vale l’esatto contrario. Quando siamo innamorate, la nostra obiettività si riduce perché idealizziamo il rapporto con la persona amata.

2.ASCOLTA I TUOI AMICI
Un conto è che lui non piaccia a tutti i tuoi amici, un conto è che la maggior parte di loro ti riporti episodi a cui hanno assistito, che meriterebbero approfondimento. Non ignorare gli avvisi di chi è intorno a te.

3. RICORDA: NON TUTTI I BUGIARDI SONO UGUALI
La psicologa americana Dimitrius ha identificato quattro tipologie di mentitori: gli occasionali, i frequenti, gli abituali e i professionisti. Questi ultimi due sono i più difficili da smascherare, perché si trovano a loro agio nel dire menzogne e (roba da professionisti) lasciano trasparire solo ciò che vogliono.

Il vero bugiardo

Il vero bugiardo non dà alcun segno delle sue menzogne, mantiene la calma e ha una memoria di ferro.

4. FAI ATTENZIONE AL LINGUAGGIO DEL CORPO
Attenzione: questa strategia è utile solo se hai davanti a te un bugiardo occasionale o frequente. Non concentrarti solo sui tuoi pensieri e osserva i suoi atteggiamenti: il respiro corto, la velocità nel parlare, il tono della voce diverso, lo sguardo sfuggente, la ricerca di un contatto eccessivo, il sorriso forzato, l’irrequietezza nei movimenti o l’improvviso nervosismo di fronte a certe domande sono tutti segnali di un possibile bugiardo.
Attenzione però: il suo atteggiamento va prima contestualizzato: se, per esempio, sta vivendo un periodo di stress è normale che sia diverso dal solito!

5. GIOCA D’ASTUZIA, IL PERFETTO MENTITORE NON DÀ SEGNALI
La psicologa Burgoon dell’Università dell’Arizona invita a stare attente a non cadere in luoghi comuni, a mantenere l’auto-controllo emotivo e a osservare la variabilità dei suoi atteggiamenti. Il perfetto mentitore non dà segnali di agitazione, parla lentamente e guarda dritto negli occhi. Proprio la sua professionalità può però smascherarlo: tende a cambiare atteggiamento in base alla reazione dell’interlocutore o a ripetere la domanda che gli è stata fatta per guadagnare tempo. Osserva bene le sue mosse e impara a giocare con più astuzia di lui.

6. LASCIALO PARLARE, SENZA INTERROMPERLO
Lo psicologo Geiselman, docente all’Ucla, consiglia di fare all’inizio domande generiche, di evitare quelle con risposta secca «si/no» e di incoraggiare il bugiardo a parlare.
Sarà più difficile per lui tenere le fila di tutto! Un trucco curioso in proposito è quello di chiedergli di raccontare la storia al contrario, a partire dalla fine: difficilmente si ricorderà.

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Publicato in: Coppia Argomenti: , Data: 11-08-2014 09:00 AM


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