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L'età giusta (e legale) per fare sesso

di Margherita Gamba
La soglia varia da paese a paese. In Italia è stata fissata a 14 anni, 13 in Giappone e 16 in Gran Bretagna.
L'età in cui è legale fare sesso varia da paese a paese.

L’età in cui è legale fare sesso varia da paese a paese.

Ancora bambine, troppo immature. Poco informate. E sicuramente non pronte per affrontare una questione dal significato importante come il sesso.
L’ETÀ GIUSTA PER FARE L’AMORE
Ma esiste un’età ‘giusta’ per avere il primo rapporto sessuale? L’interrogativo rimane sempre uno dei più discussi, sia dal punto di vista etico sia da quello legale. Nel primo caso si parla di fattori riconducibili alla cultura e all’educazione ricevuta in famiglia. Nel secondo caso, invece, le normative variano da paese a paese. In India, Paese al centro delle cronache per recenti episodi di stupro, il governo ha recentemente innalzato l’età del consenso dai 16 ai 18 anni: non poche polemiche si sono alimentate in relazione alla presunta efficacia che tale provvedimento avrebbe nel contrastare la violenza sessuale.
GIAPPONE, SESSO LEGALE A 13 ANNI
Situazione opposta in Sud Africa dove, il 15 gennaio, l’Alta corte di Pretoria (l’età del consenso era 16 anni) ha dato il via libera al sesso tra minori di età compresa tra i 12 e i 16 anni. La soglia è 13 anni in Giappone, 14 in Cina, Italia e Ungheria, 15 in Argentina e in Francia, 16 in Gran Bretagna e alle Bahamas.
CANADA, SESSO ANALE DOPO I 18 ANNI
Ci sono poi Paesi in cui l’età varia nel caso si tratti di una donna o di un uomo: in Perù e Colombia, per esempio, 12 anni per le donne e 14 per i maschi. Differenze anche di fronte a coppie etero o omosessuali: in Burkina Faso, l’età della consapevolezza si raggiunge a 13 anni per i rapporti eterossessuali e a 21 per quelli omosessuali. In Canada, l’età legale per praticare sesso è stata fissata a 16 anni, ma si innalza a 18 se si parla di rapporti anali.
RAPPORTI A RISCHIO PER TRE ITALIANE SU 10
Parlando di sesso, è doveroso far riferimento al tema degli anticoncezionali. Con grande stupore si apprende che quasi tre italiane su 10, di età copmpresa  tra i 16 e i 45 anni, hanno avuto rapporti sessuali a rischio di gravidanza indesiderata e, nonostante ciò, sono pochissime coloro che hanno considerato l’opportunità di avvalersi della contraccezione d’emergenza.

 I dati sono emersi dalla prima ricerca sulla contraccezione d’emergenza (CE), presentata a Venezia nell’ambito del 15th World Congress on Human Reproduction e svolta dall’istituto di ricerche BVA Healthcare per HRA Pharma su oltre 7 mila donne in cinque paesi europei ( 1.234 le italiane sessualmente attive intervistate).

 Un altro dato significativo dimostra come, nonostante sette donne su 10 considerino la contraccezione di emergenza una scelta responsabile, ancora molte abbiano le idee confuse e non sappiano bene quali effetti e quali rischi questa comporti.
LIVELLO ELEVATO DI DISINFORMAZIONE
Alcuni credono possa causare infertilità o che sia stata concepita per le adolescenti al primo rapporto sessuale. 

Dati preoccupanti, insomma, che fotografano un altissimo livello di disinformazione in un paese in cui si registra un 33% di gravidanze indesiderate che, nel 50% dei casi, si traducono in aborti volontari.

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Publicato in: Coppia, Fantasie Argomenti: , , , Data: 08-04-2013 11:16 AM


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