COPPIA

Il matrimonio, incredibile, fa bene al sesso

di Margherita Gamba
Regala maggior intimità e complicità. Lo rivela uno studio. Che fa piazza pulita dei luoghi comuni.
Creatività in camera da letto per combattere la noia.

Creatività in camera da letto per combattere la noia.

Come scriveva Molière nel Don Giovanni, «c’è qualcosa di inesprimibilmente affascinante nell’innamoramento, ma non è una condizione che dura a lungo». Una frase cinica che, però, ha trovato riscontro scientifico. La reazione chimica che si produce nel cervello durante l’innamoramento, ha affermato il primo studio condotto in questo campo, si affievolisce con il trascorrere dei mesi, scomparendo del tutto entro un anno.
L’AMORE, UNA QUESTIONE DI CHIMICA
La scoperta sulla ‘chimica dell’amore’ proviene da una equipe di ricercatori italiani, guidati dal dottor Enzo Emanuele dell’Università di Pavia, che l’hanno pubblicata sulla rivista britannica Psychoneuroendocrinology. Ma recenti sondaggi potrebbero smentire i risultati. E pare addirittura che la vita sessuale, dopo il matrimonio, non sia così male. In barba a chi dice che le nozze siano la tomba dell’amore. Un’analisi condotta da iVillage Pregnancy  & Parenting su 2 mila donne sposate tra i 18 e i 49 anni ha svelato che il 23% ha fatto sesso da 1 a 3 volte nell’ultimo mese. C’è addirittura un 21% che ha dichiarato di essersi dedicata al sesso 10 volte negli ultimi 30 giorni e solo il 9%  ha detto di non averlo praticato nell’ultimo mese.
CRESCE LA SODDISFAZIONE TRA LE LENZUOLA
Il 32% delle intervistate si è detta poi estremamente o molto soddisfatta della propria vita sessuale, il 43% soddisfatta o discretamente soddisfatta, mentre solo una piccola parte, il 16%, ha confessato di non esserlo. Certo, è vero, la noia e la prevedibilità sono fattori da considerare in un rapporto lungo. Dunque, è fondamentale tener viva la passione, non solo con lingerie provocante o cenette a lume di candela. Ma con attenzioni (reciproche) quotidiane. Uno “sforzo” che varrebbe la pena di fare, visto i risultati dell’indagine, anche perché ci sono tantissimi altri fatttori positivi nel divertirsi sotto le lenzuola con il proprio coniuge. Per esempio quello che, dopo una lunga conoscenza, avrete un’idea piuttosto precisa delle zone erogene del vostro partner (e viceversa): sarà quindi più facile sentirlo e sentirvi più appagati.
SDRAMMATIZZARE LE DÉFAILLANCE
Tranquillità. Un termine che suona poco erotico. In reltà, però, è una sensazione ‘amica’. A letto possono capitare incidenti imbarazzanti. Ma se un tempo questo poteva spaventare perché si temeva il giudizio dell’amante di turno, una volta sposati si può ridere delle proprie dèfaillance e andare avanti con naturalezza. Ma a vincere sulla lunga distanza è il fattore intimità. Quella reale si raggiunge solo dopo molto tempo. Ed è quella sensazione che ci fa sentire a nostro agio, rendendo il sesso migliore anche grazie alla creatività.

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Publicato in: Coppia, Fantasie, Uomini Argomenti: , , Data: 06-03-2013 12:56 PM


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