Sorprese

Quando l'amore fa male

di Valeria Volponi
Paura dell'abbandono, ansia &Co. Il lato oscuro dell'essere in coppia. Che non sempre ha un effetto terapeutico.

La mancanza di comunicazione. Uno dei "mali" dell'amore.

L’amore che fa bene, migliora l’umore, regala energia, sviluppa le endorfine, l’abbiamo sperimentato, lo si può proprio dire, sulla nostra pelle.  Ma c’è anche un suo lato oscuro: quello che ci fa prendere peso, aumentare lo stress, diminuire le difese immunitarie.
UN FALSO MITO
A rivelarlo, una ricerca americana svolta da un team di psicologi, secondo cui, che si sia fidanzate, in fase flirt libero o sposate, ci sono ben 12 modalità con cui una relazione può influenzare negativamente il nostro modo di essere e sentire. Vediamo le più significative e comuni.
L’AMORE INGRASSA
Lo chiamano “effetto elastico”: l’andamento della relazione ha un effetto preciso sul peso dei componenti della coppia, tale per cui quando tutto va bene tra i tanti piaceri che si condividono c’è quello per il cibo, mentre quando qualcosa non va, si tende a smettere di mangiare (tranne nei casi in cui il vuoto affettivo si colma con biscotti e merendine).
SENZA SESSO, SALE LO STRESS
Avere rapporti intimi con regolarità aiuta a stare meglio. E viceversa. Senza sesso si fanno sentire stanchezza fisica e mentale e si viene avvolti da un generale senso di insoddisfazione.
A CHI TOCCA LAVARE I PIATTI

La quotidianità, con le discussioni che si porta dietro, contribuisce ad aumentare il livello di nervosismo: qualunque sia la ragione del contendere, dal chi lava i piatti a come educare i figli, a come gestire il budget familiare.
INSONNIA D’AMORE

Tutto il bene del mondo non basta a mettere a tacere l’isteria provocata dalla vicinanza con un partner che russa, per esempio. O che durante la notte si agita nel letto. L’insonnia d’amore è un problema per moltissime coppie. Spesso insormontabile.
ANSIA DA ABBANDONO
Amare significa anche temere di perdere l’altro. E quindi sviluppare un diffuso senso d’ansia. A cui contribuiscono anche la gelosia e l’insoddisfazione per i comportamenti del partner. Nei casi più estremi, comportamenti negativi sedimentati dentro a relazioni di lungo periodo possono portare a veri e propri casi di depressione.
LA PRESSIONE SALE
Single e persone che si trovano a vivere una situazione matrimoniale infelice hanno una pressione del sangue più alta di chi è felicemente accoppiato. Colpa degli ormoni dello stress, che fanno battere più forte il cuore. Cuore che, a sua volta, subisce le conseguenze di questi sbalzi e può essere sottoposto a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari.
L’ASPETTATIVA DI VITA
Ma il dato forse più significativo e allarmante allo stesso tempo è legato alle aspettative di sopravvivenza in caso di malattie come il cancro. Un matrimonio felice aumenta la possibilità di vivere più a lungo per chi è malato di cancro alla prostata, ai polmoni, al colon: il 58% di chi è sposato vive circa 10 anni dopo la diagnosi, rispetto al 52% di chi non è stato sposato, il 46% dei divorziati e il 41% di vedovi. I separati fanno peggio di tutti, con una percentuale solo del 37%.

 

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Publicato in: Coppia Argomenti: Data: 18-02-2013 02:02 PM


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