SEX & STRESS

Anoressia sessuale: l'intimità fa paura

di Margherita Gamba
Calo del desiderio e distacco sotto le lenzuola. È un fenomeno in crescita. Che mette in crisi la coppia.
Anoressia sessuale, un fenomeno molto diffuso.

Anoressia sessuale, un fenomeno molto diffuso.

Molti – sbagliando – la interpretano come mancanza di desiderio. In realtà, si tratta di qualcosa di diverso: non solo il sesso non suscita più alcun interesse, ma il distacco si avverte anche verso situazioni di intimità. È pura repulsione nei confronti di carezze e manifestazioni fisiche in generale, che si diradano sempre di più. Così come sogni e fantasie. Molti fastidiosi sintomi per un’unica e delicata patologia: siamo di fronte all’anoressia sessuale.
IL 33% DELLE AMERICANE SOFFRE DI ANORESSIA SESSUALE
Negli Stati Uniti, da una ricerca pubblicata sul Journal of American Medical Association e condotta da Edward O. Laumann e Raymond Rosen, è emerso che il 33% delle donne tra i 18 e i 59 anni soffre di parziale o totale assenza del desiderio sessuale, contro il 16% dei maschi. Per quanto riguarda l’Italia, sebbene non siano stati effettuati studi specifici in materia, sessuologi, ginecologi e psicologi sono concordi nel dire che a soffrirne nella forma più grave è una percentuale di donne che va dall’1 al 3%.
L’INTIMITÀ FA PAURA
Si parla di anoressia sessuale in termini di ossessione. Una vera e propria paura rispetto a tutto ciò che ha a che fare con il sesso e qualsiasi tipo di coinvolgimento intimo.
«Bisogna utilizzare questo termine con molta cautela», ha spiegato Serenella Salomoni, psicologa e psicoterapeuta, specializzata in sessuologia e terapia della coppia. «Si tratta di qualcosa di molto grave che spesso è associato alla forma più nota di anoressia, quella che porta al rifiuto del cibo. In questi casi infatti il corpo non esiste più, si tende a soffocare tutti i suoi bisogni, dall’alimentazione al sesso. Si tratta di una vera e propria patologia dalla quale difficilmente si può uscire da soli».
RIFIUTO TOTALE DEL SESSO
Non si parla di un banale e comune calo del desiderio, di un appetito sessuale temporaneamente raffreddato, bensì di un rifiuto totale del sesso. «L’assenza per un periodo più o meno lungo del desiderio sessuale è qualcosa che può capitare praticamente in ogni momento della vita, per le ragioni più diverse. Stress, preoccupazioni, crisi non affrontate all’interno della coppia portano a un allontanamento progressivo», ha chiarito Salomoni.
IL DESIDERIO DEVE ESSERE ALIMENTATO
«Spesso la decisione di rivolgersi a un terapeuta è l’ultima chance. Anche in queste forme meno gravi rispetto alla vera e propria anoressia sessuale il cammino di recupero non è semplice», conclude l’esperta, «il desiderio sessuale ha bisogno di essere alimentato. Non fare l’amore porta ad avere sempre meno voglia di farlo finché l’intimità all’interno di una coppia viene minata».

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Publicato in: Coppia Argomenti: , , Data: 02-01-2013 12:11 PM


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