SEX & THE SPREAD

Lei, lui, le amiche. E il web

di Francesca Amé
Le incomprensioni di coppia sono il tema preferito nei discorsi tra donne. E ora ci si può confrontare pubblicamente. Grazie a un social network.
Da sinistra: Charlotte, Samantha, Miranda e Carrie, le quattro protagoniste di Sex and the City.

Da sinistra: Charlotte, Samantha, Miranda e Carrie, le quattro protagoniste di Sex and the City. (Getty)

C’è stato un tempo in cui ‘decifrare’ telefonate, parole e comportamenti degli uomini era il passatempo preferito tra amiche. Negli Anni ’90 in America ci hanno costruito sopra una delle sit-com di maggior successo, Friends. Perché le incomprensioni tra lui e lei e tra ciò che dice lui e ciò che dice lei e tra ciò che pensa lui e ciò che pensa lei porta a grovigli di involontaria (e micidiale) ilarità: «Se al primo appuntamento non mi passa a prendere, che significa?», «Nella mail mi ha chiamato ‘tesoro’: allora fa sul serio?», «Perché mi chiede di uscire insieme ad altri amici?», «Se mi ha mandato un sms dopo mezzanotte vuole dire che è preso?».
GLI SMS AMPLIFICANO LE INCOMPRENSIONI
È narrivata l’epoca della telefonia mobile, sono arrivati gli Anni ’00, ma le incomprensioni tra lui e lei sono le stesse. La tecnologia ci ha messo del suo, a complicare le cose, e anche questa volta una serie tv cult, Sex and the city ha spiegato meglio di un trattato di sociologia l’opacità delle relazioni tra uomini e donne. I mezzi per comunicare abbondano, l’ambiguità del messaggio rimane. Anzi, si amplifica.
L’AIUTO CONCRETO DEI SOCIAL
L’amore ai tempi dello spread, quello degli Anni ’10, decide allora di prendere delle scorciatoie: non può permettersi ore di telefonate tra amiche, lunghi apertivi e cene, pianti notturni per vivisezionare il comportamento del lui di turno. L’amore ai tempi dello spread si fa pratico e pragmatico: usa il web, se ne infischia dell’anonimato, e cerca un aiuto concreto per uscire dall’ empasse delle relazioni di coppia contemporanee.
Non si spiegherebbe altrimenti il successo di un nuovo social network: si chiama Hetexted (letteralmente: lui ha messaggiato), è stato ideato da due donne, Lisa Winning e Carrie Henderson McDermott, e si basa su un meccanismo molto semplice.
IL GIUDIZIO (SPIETATO) DEL WEB
Le iscritte digitano nel box il testo dei messaggini scritto dal loro lui di turno e chiedono alla ‘community’ on line di ‘tradurre’ il significato recondito delle parole: le utenti possono cliccare su ‘he’s into you’ (sì, gli piaci) oppure su ‘he’s not into you’ (lascia perdere) o alzare le braccia (‘verdict is still out’). Non solo: possono anche fornire consigli pratici su comportamenti da tenere. Il vantaggio? Se ogni donna adora parlare e confrontarsi sulla propria relazione, sul sito può farlo non solo con le sue quattro amiche del cuore, ma con una platea molto più ampia. Può contare, inoltre, sul parere di sconosciuti, il che alle volte facilita il compito, sia di chi deve raccontare sia di chi deve giudicare e consigliare.
UTILE O DA NEVROSI?
Il Telegraph
ha bollato l’intera operazione come «una triste parata di donne nevrotiche» . Peccato, a noi è parso un modo pratico, anche simpatico, per condividere il proprio batticuore senza perdersi troppo in chiacchiere. Il punto è un altro: i consigli di Hetexted saranno stati ascoltati dalle utenti?

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Publicato in: Coppia Argomenti: , , Data: 12-11-2012 04:38 PM


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