PROVACAZIONI

coppie scoppiate

di Francesca Amé
Si può ancora fare sesso dopo tanti anni insieme? Il film "Il matrimonio che vorrei" dice di no.

Una scena del film Il matrimonio che vorrei.

Meryl Streep con una scollata sottoveste turchese e uno sguardo languido esce dal bagno e guarda Tommy Lee Jones, che sullo schermo impersona suo marito. Lui è sotto le coperte, con una rivista in mano. «Tesoro – le dice – hai caldo? Accendo l’aria condizionata?». Sta tutta qui, in questa fulminante battuta tratta da Il matrimonio che vorrei di David Frankel (lo stesso de Il diavolo veste Prada), ora nelle sale italiane, la sfida di un matrimonio duraturo: si può, dopo trent’anni, desiderare ancora la stessa persona?
DAL FILM ALLA DURA REALTÀ
I dati, duole dirlo, non sono incoraggianti: incrociando i numeri Istat a disposizione (2011), divorzi e separazioni in Italia sono in aumento. Mentre state leggendo queste righe una coppia si è già sfasciata. Pare infatti che il ritmo sia di una rottura matrimoniale ogni tre minuti e mezzo, un record in Europa. Si rompono soprattutto le coppie giovani, specie quelle che stanno insieme da meno di 5 anni: se confrontiamo i dati degli ultimi dieci anni, divorzi e separazioni sono aumentate del 50 per cento. Tantissimo.
15 ANNI, LA DURATA MEDIA DEL MATRIMONIO
È dura stare insieme. E se Meryl Streep e Tommy Lee Jones vivono ormai “da fratello e sorella” ma almeno possono vantare una lunga vita insieme, nel mondo reale, in Italia, le cose vanno peggio: la durata media dei matrimoni è scesa a 15 anni. Certo, sono dati da prendere con le pinze. Non contemplano, per esempio, le unioni di fatto o le convivenze, ma sono indicativi di una tendenza: in coppia, dopo un po’, ci si annoia, ci si raffredda (sotto le lenzuola) e si cerca altrove. Non sarà un caso se è stato inaugurato da poco il primo sito web ufficiale di incontri extra-coniugali.
IL SITO DELLE SCAPPATELLE
Il servizio punta tutto su un’analisi di mercato che dimostra con le percentuali ciò che Streep e Lee Jones suggeriscono sullo schermo: il 58% delle persone sposate dice di annoiarsi a letto ma il 98% dichiara di essere comunque innamorato del suo partner. Insomma, non è il sentimento a mancare, ma il sesso. La scappatella extra-coniugale sarebbe – il condizionale è d’obbligo – un antidoto innocuo, per sentirsi appagati a letto ma senza rovinare il rapporto.
LA TERAPIA DI COPPIA
Altre strade sono possibili. Nel film è lei, caparbia e motivata, a spingere il marito ad andare in terapia di coppia da un (costosissimo) guru del settore e tra mille risate qualche cambiamento arriverà. Nel mondo reale non mancano tentativi di analisi sui meccanismi che regolano i rapporti duraturi e c’è anche chi, come la celebre antropologa Helen Fisher, sostiene che «la chimica conta molto» (individui con più dopamina sarebbero più portati al tradimento) ma che il vero amore si costruisce solo su solide motivazioni, da alimentare giorno dopo giorno.
I MANUALI PER IL FAI DA TE
Tra i tanti manuali in circolazione colpisce per acume quello del dottor Marty Klein. Uscito da poco in Italia, s’intitola Sesso e lode (Tea edizioni, pp. 254, 13 euro) e dimostra che per costruire una intesa sessuale che superi l’età, la forma fisica, la quotidianità, gli imprevisti della vita bisogna attingere alla propria intelligenza sessuale, «una dote che nasce dall’armoniosa combinazione di corpo, cuore e cervello». Per amare ed essere riamati a lungo dal proprio partner bisogna essere creativi (e non nel senso sado-maso di Mr Grey, tanto per sfatare un mito narrativo di gran moda ultimamente): rispetto, empatia, fiducia, edonismo sono gli strumenti dell’arte di amare. Da usare sempre, non solo in camera da letto.
ALBERONI E L’IRONIA DELLA STREEP
Non sarà dunque un caso se, a distanza di tanti anni (il primo saggio era del ’68), Francesco Alberoni ripropone il suo L’arte di amare e lo amplia fin dal sottotitolo con «Il grande amore erotico che dura» (fresco di stampa per Sonzogno, pp. 208, 16.50), riuscendo a farne un best-seller.  Segno, questo, che la gente vuole credere ancora al «e vissero per sempre felici e contenti». Diversi recenti studi hanno poi dimostrato che una relazione duratura ha benefici effetti sulla salute del corpo e dell’anima. Meryl Streep e Tommy Lee Jones ce la faranno anche grazie a buona dose di ironia: la vita reale è un po’ più grigia, ma vale la pena tentare.

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Publicato in: Coppia Argomenti: , , Data: 19-10-2012 02:38 PM


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