STOP PREGIUDIZI

Ti vendo un sex toy. A domicilio

di Sabina Cuccaro
Vibratori, oli, creme. I prodotti del piacere porta a porta incantano le donne della Roma bene.
Gloria Morasca, esperta di sesso e rappresentante di sex toys per La Valigia Rossa.

Gloria Morasca, 50 anni, esperta di sesso e rappresentante di sex toys a Roma per La Valigia Rossa.

Una volta c’erano le dimostrazioni con il “folletto”. Aspirapolveri e battitappeti per casalinghe disperate. Ora, invece, nel salotto di casa si testa il sex toy. Lei è Gloria Morasca, ha 50 anni ed è diventata la consigliera sessuale delle donne dell’alta società capitolina.
Va da Prati ai Parioli, si presenta a casa delle signore con la sua valigetta, come ogni rappresentante che si rispetti. E, tra un pasticcino e una tazza di tè, fa sbizzarrire le signore. Funziona più o meno come si faceva con la Tupperware: ma al posto delle tristi riunioni sui prodotti per la casa, però, adesso ci sono i sex toys della Valigia Rossa, il multilevel marketing di origine spagnola e che ha conquistato anche gli Stati Uniti.
AMICHE, CHIACCHIERE E VIBRATORI
Una signora raggruppa qualche amica a casa e invita la rappresentante. E Gloria, capelli ricci, un metro e sessantacinque di altezza, si presenta con il suo campionario e apparecchia i sex toys: «Come prima cosa», mi racconta davanti ai suoi vibratori allineati in ordine di grandezza, «spruzzo sui polsi delle donne una lozione al mentolo che si usa sul clitoride. Provoca una sensazione di calore. Una mia cliente lo usa prima delle riunioni col capo, si rilassa e riesce a gestirlo meglio». Più che una venditrice di sex toys, Gloria è diventata ormai un’esperta di sesso: «Nel campo c’è parecchia ignoranza», continua, «molte donne ne approfittano per chiedermi consigli di ogni tipo, dove sono le zone erogene o se esiste davvero il punto G».

Il vibratore Sqweel, con dieci lingue rotanti, sembra far impazzire le signore romane.

Il vibratore Sqweel, con dieci lingue rotanti, sembra far impazzire le signore romane.

CONSULENTE DI SESSO
La domanda più ricorrente? Come provare piacere in un rapporto anale: «Sono interrogativi che non puoi sottoporre al ginecologo o al tuo medico curante». In vendita ci sono 430 prodotti, dai cosmetici come olii e creme da spalmare e rossetti per la fellatio fino alla biancheria commestibile. Ma l’oggetto più venduto resta il profumo ai feromoni, le sostanze che stimolano l’interesse sessuale. Tutte le donne che l’hanno provato corrono a ricomprarlo: sembra che gli uomini non possano resistere. E sulla sua professione, Gloria non ha dubbi: «Non è un lavoro improvvisato. Ho tenuto un corso a Barcellona con seminari di sessuologia e anatomia».
L’oggetto che crea più scompiglio tra le lady romane è Sqweel: si presenta in una brutta scatola nera, ma dentro c’è un vibratore con dieci lingue che girano a tre velocità diverse. A vederlo fa una certa impressione: adatto, forse, solo per le più audaci.
Ma le vendite come vanno? «Durante la riunione acquistano in pochissime, il giorno dopo, però, il mio telefono è un continuo di ordinazioni». Perchè c’è chi ancora si vergogna, ma intanto fa scorta e riempie il comodino.

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