COUGAR MANIA

Signore, largo ai giovani (fidanzati)

di Veronica Mazza
Hanno superato gli "anta" e sono in cerca di passione e spensieratezza. Ma non sono pantere.
Jennifer Lopez canta e balla nel suo ultimo video clip accanto a Casper Smart, il suo fidanzato ballerino di 24 anni.

Jennifer Lopez canta e balla nel suo ultimo video clip accanto a Casper Smart, il suo fidanzato ballerino di 24 anni.

Meglio più giovane, perché i maschi over 40 non sanno più ascoltare. Le quarantenni sembrano avere le idee chiare in fatto di uomini e mandano in pensione quelli maturi, perché noiosi, egoisti e superficiali, preferendo di gran lunga i ragazzi più giovani di loro, più prestanti e dinamici. A pensarla così è una italiana su due, almeno secondo un recente sondaggio di CougarItalia.com, il portale d’incontri dedicato alle signore che amano i baby fidanzati. Un fenomeno che in America non sembra più essere un tabù, soprattutto tra le celebs, che amano accompagnarsi sempre di più a compagni al di sotto dei 30 anni.
TOY BOY: IL VIZIO DELLE STAR
Una delle ultime a cascarci è stata J.Lo, splendida 43enne, che dopo il divorzio da Marc Anthony, sta vivendo una travolgente storia d’amore con il ballerino Casper Smart, di soli 24 anni. Per non parlare di Madonna, vera coguara, che fa coppia fissa con il 24enne Brahim Zaibat. Anche Sharon Stone ha ceduto al fascino del toy boy: la sua nuova fiamma si chiama Martin Mica, modello argentino di 27 anni, che ha la metà degli anni dell’attrice. L’indimenticabile interprete di Basic Instinct sembra aver finalmente ritrovato la passione e il sorriso dopo la fine del suo matrimonio. E anche lo showbiz italiano non sembra essere da meno. Tra le file di chi ha scelto l’uomo più giovane ci sono Barbara D’Urso, Valeria Golino, Antonella Clerici e Barbara De Rossi.
SICURE MA NON AGGRESSIVE
Sexy predatrici a caccia di maschi, dunque. E dalla grande autostima, a quanto pare: «Sono donne sicure e determinate, non per forza in carriera», sostiene Alex Fantini, fondatore di Cougaritalia.com, «Gradiscono la compagnia di uomini più giovani per vivere a pieno la loro vita, con spensieratezza, all’insegna della passione». Ma guai a definirle femme fatale, o donne aggressive: «Seducono con eleganza e spesso non cercano avventure, ma rapporti seri. Non ne farei neanche una questione di età: si può essere cougar a 35 anni o anche meno, come Belen Rodriguez: è più un modo di porsi, uno stile di vita», prosegue Fantini.

Nonostante abbia solo 28 anni, Belen Rodriguez è considerata una vera e propria cacciatrice di uomini (Sgp).

Nonostante abbia solo 28 anni, Belen Rodriguez è considerata una vera e propria cacciatrice di uomini (Sgp).

NON SEMPRE SONO DIVORZIATE
Se è vero che, stando ai dati riportati dallo stesso Fantini, solo la metà delle iscritte al portale è divorziata, mentre l’altra è inaspettatamente single. Non si sceglie di diventare cougar solo a causa di una storia finita male: «Spesso si è solo alla ricerca di una relazione meno noiosa, dove il proprio compagno è ancora attento alle piccole cose, quei dettagli a cui gli uomini over 40 magari non fanno più caso».
IL PREGIUDIZIO È DIETRO L’ANGOLO
Non si tratta comunque di storie d’amore semplici. Perché se le star possono infischiarsene del giudizio degli altri, nella vita di tutti i giorni si può ancora incappare in facili moralismi. E per chi lo vive, il rapporto è impegnativo: lui deve essere sempre all’altezza della donna che ha accanto, quindi essere più maturo della sua età, mentre lei deve avere una buona consapevolezza di sé che le permetta di essere equilibrata e pronta ad accogliere una mentalità diversa dalla sua, in termini generazionali.
EROS E TENEREZZA TRA LE LENZUOLA
Gli under 30 non sono solo un potente elisir erotico, ma anche un toccasana per l’autostima: «Il fatto di essere scelta rispetto ad una ragazza più giovane, è una bella gratificazione per una quarantenne, che trova in questo rapporto una conferma del suo fascino e del suo sex appeal. Inoltre, è uno stimolo continuo per essere sempre al meglio, prendendosi maggiormente cura di se stesse», spiega a LetteraDonna.it la sessuologa Barbara Florenzano. Che aggiunge: «Non è un fenomeno così raro, merito anche dell’emancipazione: la donna di oggi ha più potere economico e ruoli di primo piano sul lavoro, che le permette di scegliere anche fuori dai soliti cliché maschili del coetaneo o di quello più grande».
MA C’È IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
Se sul fronte dei vantaggi, la relazione con un uomo più piccolo regala tenerezza, entusiasmo e tra le lenzuola tanto vigore e voglia di sperimentare, c’è però anche il rovescio della medaglia: «In generale, sul fronte sessuale bisogna fare i conti con la sua inesperienza, puntando più sulla quantità che sulla qualità. Mentre dal punto di vista emotivo, può accadere di non poter contare appieno sul proprio compagno e di assumersi più responsabilità nel rapporto», dice la Florenzano.

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