SESSO SICURO

Estate e pillola del giorno dopo

di Mario Catania
Sale la richiesta dei contraccettivi d'emergenza del 12%. E con i rapporti a rischio, le infezioni.
Solo il 16% delle italiane utilizza la pillola anticoncezionale.

Solo il 16% delle italiane utilizza la pillola anticoncezionale.

Amori passeggeri, flirt che durano poche settimane, passioni che si spengono con l’abbronzatura. E boom di utilizzo della pillola del giorno dopo. Nei tre mesi che vanno da giugno ad agosto, le vendite di pillole registrano un +12% rispetto al primo trimestre dell’anno. Nel solo mese di agosto 2011, sono state vendute oltre 34mila confezioni. A settembre cresce il numero delle gravidanze indesiderate, così come il dato di chi contrae malattie e infezioni di origine sessuale come la candidosi.
A SETTEMBRE TUTTE DAL GINECOLOGO
E la conferma arriva anche dall’impennata di visite ginecologiche che, negli ultimi anni, sono aumentate del 30% proprio in concomitanza con il rientro in città. È questo il quadro non proprio idilliaco tracciato dagli esperti della Sic (Società Italiana della Contraccezione) e della Fiss (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) riuniti dal 24 al 26 maggio in congresso a Taormina per affrontare i temi riguardanti la salute della donna.
NON È SICURA AL 100%
Nel corso dell’incontro Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele di Milano, ha lanciato un appello affinché la contraccezione d’emergenza venga utilizzata solamente quando si sono verificati imprevisti, anche perché si tratta di una pratica non sicura al cento per cento, la cui efficacia diminuisce man mano ci si allontana dal rapporto a rischio.
INAFFIDABILE IL COITO INTERROTTO
La soluzione più affidabile per prevenire una gravidanza indesiderata, sempre secondo la Grazziottin, resta la pillola anticoncezionale, che in Italia viene però utilizzata solo dal 16% delle donne. Rossella Nappi del Policlinico San Matteo di Pavia ha invece evidenziato un altro problema: 3 giovani su 10 giudicano affidabile il coito interrotto, nonostante sia all’origine di almeno 100 mila gravidanze indesiderate l’anno (circa il 20% del totale).

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Lascia un Commento

*